Vuoi conoscere le tappe de La via dei Borghi 2019?

31 MARZO – Belmonte e Fiumefreddo Bruzio (CS)


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La mattinata sarà dedicata al centro di Belmonte con le sue bellezze i suoi palazzi storici ed i suoi affacci mozzafiato sul Mar Tirreno e sulla Riserva Naturale Marina WWF “Oasi Blu Isca”. Conosceremo meglio le tante figure storiche che hanno legato la propria vita al borgo ed infine saliremo ai ruderi del Castello di Belmonte. Dopo la pausa pranzo ci sposteremo in direzione Fiumefreddo Bruzio, il percorso abbraccerà l’intero centro e comprenderà la visita di tutti i siti d’interesse dal Castello della Valle, alle tante Chiese che custodiscono opere d’arte di grande interesse. Durante la passeggiata si potranno ammirare i palazzi nobiliari e scoprire tante curiosità. Incontreremo dislocate per il borgo le opere del grande artista Salvatore Fiume e potremo godere delle magnifiche terrazze sul mare che offrono spettacolari panorami.



28 APRILE – Bagnara (RC)


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Bagnara è una delle meraviglie della Costa Viola reggina proprio dove l’Aspromonte precipita verso il Tirreno. Nel percorso che dalla parte alta del paese scende verso la costa faremo visita ad una fabbrica di ceramica per poi proseguire verso il “borgo di Porelli”, l’antico centro di Bagnara. La visita continuerà poi con gli splendidi monumenti del borgo come il Castello Ruffo e Villa de Leo e la meravigliosa chiesa del Carmine. Infine non poteva mancare una delle più importanti tipicità enogastronomiche del borgo, il torrone. A conclusione del nostro percorso infatti visiteremo un laboratorio di produzione di questo fantastico dolce che ha ottenuto la certificazione IGP.


19 MAGGIO – Motta Sant’Agata (RC)

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La tappa presso l’antica Città di Sant’Agata, spesso denominata Motta Sant’Agata sarà un vero viaggio attraverso una macchina del tempo. A 20 minuti dal centro storico di Reggio Calabria, sulla rupe di Suso, tra Cataforio e San Salvatore, insistono i resti di quello che fu un florido centro spesso concorrente con la città dello Stretto. Facente parte dell’anello di difesa della città di Reggio crebbe in importanza ed ebbe il controllo su un vastissimo territorio. Considerata imprendibile, solo lo spaventoso terremoto del 1783, proprio nel giorno di Sant’Agata, riuscì a porre fine alla vita di questo centro. Oggi la rupe sulla quale insisteva il borgo lascia trasparire solo una parte di quell’antico splendore che riesce a coniugarsi con panorami magnifici e una diversità botanica tutta da riscoprire.

29 SETTEMBRE – Palizzi Superiore (RC)

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La prima parte della giornata sarà dedicata alla visita del borgo di Pietrapennata (670mt slm) sulle orme di Edward Lear che nel ‘800 passò da questo luogo rimanendo affascinato dalla sua originale bellezza. Oggi il paese conta poco più di una decina di abitanti, ma i suoi vicoli deserti non smettono di ispirare i visitatori che da qui possono godere panorami unici. La nostra permanenza nel borgo di Pietrapennata si concluderà con la visita alla statua Gagginesca della Madonna della Lica (o dell’Alica) custodita nella chiesa parrocchiale dello Spirito Santo. Proseguiremo poi la giornata verso la vicina Palizzi (a qualche km di distanza) che sorge a 270mt slm alle propaggini sud orientali dell’Aspromonte. Il borgo è dominato dal suo castello che nei secoli fu scenario di vicende legate alle baronie che si successero fino all' eversione della feudalità. Durante la giornata visiteremo non solo il Castello, ma anche i suoi Catoji (cantine), la chiesa dedicata a Sant’Anna, il ponte dello Schiccio e l’antico mulino nei pressi del fiume Alece.

27 OTTOBRE – Ferruzzano Superiore (RC) 

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La storia di Ferruzzano affonda le sue origini intorno al 925 d.C. Sorto su un colle a 470mt slm, ebbe il suo periodo più importante tra il ‘700 e l’ ‘800, fu distrutto dal terremoto del 1893 e successivamente dai terremoti del 1907 e 1908. Ferruzzano oggi è uno dei borghi semiabbandonati che ha subito le sorti dei centri storici montani della nostra bella regione. Tra i suoi vicoli non sarà difficile respirare la sensazione del tempo che pare si sia fermato al giorno del suo abbandono. Le atmosfere in questo periodo sono davvero singolari, con le sue piazzette i suoi slarghi e le suggestive vedute sull’immenso mar Jonio e l’Aspromonte orientale. Il borgo è stato scelto recentemente da vari registi come location cinematografica, come nel caso di “Zero Zero Zero”, e Via dall’Aspromonte. Termineremo la nostra giornata con la visita nella casa-Museo del maestro mosaicista Domenico Carteri a Ferruzzano Marina per immergerci nell’arte e nel suo laboratorio a cielo aperto.

17 NOVEMBRE – Badolato Borgo (CZ)


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Una meta conclusiva che ci porterà alla scoperta di Badolato (CZ). Il borgo è un classico centro medievale, con la sua struttura urbanistica ancora intatta ed i suoi vicoli tortuosi. Siamo a 240 metri sul mare per questo borgo di fondazione normanna. Il paesino ha attraversato le dominazioni del sud (ribellandosi ai francesi nel 1799), soffrendo anche diversi terremoti: 1640, 1659, 1783. Nel 1947 l’ultima catastrofe tellurica a cui seguirà un’alluvione verificatasi nel 1951. Alla fine XX secolo arriva il concetto di accoglienza e ospitalità diffusa, così da far divenire Badolato un esempio di progetto pilota di solidarietà. Oggi il borgo di Badolato è conosciuto come “Borgo degli artisti e degli stranieri” poiché artisti di fama nazionale e internazionale trascorrono qui le proprie vacanze. Visiteremo; la torre campanaria d’avvistamento cinquecentesca, le chiese di San Domenico, Santa Caterina d’Alessandria, e dell’Immacolata con un suggestivo belvedere sul mare, i resti della porta medievale, le antiche botteghe degli artigiani locali, la curiosa via stretta di Scesa Rossini ( la viuzza più piccola del borgo) e infine il convento di Santa Maria degli Angeli del XVII secolo.