Domenica 14 marzo una piccola escursione ci permetterà di entrare nell'anima del borgo di Amendolea con le sue mille suggestioni, le sue pagine cariche di storia e i suo affacci mozzafiato sulla vallata sottostante. L’antico borgo di Amendolea è posto su di una altura a 350 Mt sul livello del mare, poco distante dall’odierno abitato, rappresenta una traccia molto significativa della gloria goduta da quel pezzo di Calabria in un passato non molto lontano.




Domenica 14 marzo una piccola escursione ci permetterà di entrare nell'anima del borgo di Amendolea con le sue mille suggestioni, le sue pagine cariche di storia e i suo affacci mozzafiato sulla vallata sottostante.
Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico.




Domenica 14 marzo una piccola escursione ci permetterà di entrare nell'anima del borgo di Amendolea con le sue mille suggestioni, le sue pagine cariche di storia e i suo affacci mozzafiato sulla vallata sottostante. Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico. Alcuni studiosi ritengono L’Amendolea l’originario confine tra le Polis di Reggio e Locri, ma non vi è unanimità di vedute sul punto in quanto secondo un’altra teoria tale confine passava invece nell’odierna Fiumara Palizzi. Risulta però evidente che le caratteristiche del borgo così come pervenutoci siano da rintracciare in epoca medievale. Punto di raduno




Domenica 14 marzo una piccola escursione ci permetterà di entrare nell'anima del borgo di Amendolea con le sue mille suggestioni, le sue pagine cariche di storia e i suo affacci mozzafiato sulla vallata sottostante. Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico.
09.45 Dopo la registrazione ci sposteremo in auto alla volta del borgo di Amendolea dove inizieremo il nostro percorso trekking10.00 Visita delle chiese fuori le mura, dei ruderi del castello Ruffo e della spianata del borgo
12/12.30 Fine
Costo esperienza
10 € a persona
Max partecipanti
15
DifficoltàT (turistica, semplice)
Attrezzatura per l'escursione
- Zainetto
- Scarponcini da trekking (vietate calzature aperte)
- Acqua 1,5 L
- Mascherina
PER INFO E PRENOTAZIONI
Domenico 3489308724




Domenica 14 marzo una piccola escursione ci permetterà di entrare nell'anima del borgo di Amendolea con le sue mille suggestioni, le sue pagine cariche di storia e i suo affacci mozzafiato sulla vallata sottostante. Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico.





















