Il primo maggio ci vuole coraggio diceva un mio carissimo amico. Per festeggiare i lavoratori ti prongo questo viaggio nel cuore dell'Area Gecanicati. Voglio mostrarti perchè amo Amendolea.
L’antico borgo è posto su di una altura a 350 Mt sul livello del mare, poco distante dall’odierno abitato, rappresenta una traccia molto significativa della gloria goduta da quel pezzo di Calabria in un passato non molto lontano.




Il primo maggio ci vuole coraggio diceva un mio carissimo amico. Per festeggiare i lavoratori ti prongo questo viaggio nel cuore dell'Area Gecanicati. Voglio mostrarti perchè amo Amendolea. L’antico borgo è posto su di una altura a 350 Mt sul livello del mare, poco distante dall’odierno abitato, rappresenta una traccia molto significativa della gloria goduta da quel pezzo di Calabria in un passato non molto lontano.
Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico.




Il primo maggio ci vuole coraggio diceva un mio carissimo amico. Per festeggiare i lavoratori ti prongo questo viaggio nel cuore dell'Area Gecanicati. Voglio mostrarti perchè amo Amendolea. L’antico borgo è posto su di una altura a 350 Mt sul livello del mare, poco distante dall’odierno abitato, rappresenta una traccia molto significativa della gloria goduta da quel pezzo di Calabria in un passato non molto lontano. Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico. Alcuni studiosi ritengono L’Amendolea l’originario confine tra le Polis di Reggio e Locri, ma non vi è unanimità di vedute sul punto in quanto secondo un’altra teoria tale confine passava invece nell’odierna Fiumara Palizzi. Risulta però evidente che le caratteristiche del borgo così come pervenutoci siano da rintracciare in epoca medievale. Punto di raduno




Il primo maggio ci vuole coraggio diceva un mio carissimo amico. Per festeggiare i lavoratori ti prongo questo viaggio nel cuore dell'Area Gecanicati. Voglio mostrarti perchè amo Amendolea. L’antico borgo è posto su di una altura a 350 Mt sul livello del mare, poco distante dall’odierno abitato, rappresenta una traccia molto significativa della gloria goduta da quel pezzo di Calabria in un passato non molto lontano. Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico.
09.45 Dopo la registrazione ci sposteremo in auto alla volta del borgo di Amendolea dove inizieremo il nostro percorso trekking10.00 Visita delle chiese fuori le mura, dei ruderi del castello Ruffo e della spianata del borgo
12.30 Per chi vorrà fermarsi faremo un pranzo a sacco spostandoci in macchina presso la spiaggia della foce della fiumara Amendolea.
14.30 Fine esperienza
Costo esperienza
10 € a persona
Max partecipanti
15
DifficoltàT (turistica, semplice)
Attrezzatura per l'escursione
- Zainetto
- Scarponcini da trekking o scarpe che garantiscono aderenza al terreno (vietate calzature aperte)- Pranzo a sacco- Acqua 1,5 L
PER INFO E PRENOTAZIONI
Domenico 3489308724




Il primo maggio ci vuole coraggio diceva un mio carissimo amico. Per festeggiare i lavoratori ti prongo questo viaggio nel cuore dell'Area Gecanicati. Voglio mostrarti perchè amo Amendolea. L’antico borgo è posto su di una altura a 350 Mt sul livello del mare, poco distante dall’odierno abitato, rappresenta una traccia molto significativa della gloria goduta da quel pezzo di Calabria in un passato non molto lontano. Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico.





















