Sabato 19 febbraio una piccola escursione ci permetterà di entrare nell'anima del borgo di Amendolea con le sue mille suggestioni, le sue pagine cariche di storia e i suo affacci mozzafiato sulla vallata sottostante. L’antico borgo di Amendolea è posto su di una altura a 350 Mt sul livello del mare, poco distante dall’odierno abitato, rappresenta una traccia molto significativa della gloria goduta da quel pezzo di Calabria in un passato non molto lontano.



Sabato 19 febbraio una piccola escursione ci permetterà di entrare nell'anima del borgo di Amendolea con le sue mille suggestioni, le sue pagine cariche di storia e i suo affacci mozzafiato sulla vallata sottostante.
Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico.



Sabato 19 febbraio una piccola escursione ci permetterà di entrare nell'anima del borgo di Amendolea con le sue mille suggestioni, le sue pagine cariche di storia e i suo affacci mozzafiato sulla vallata sottostante. Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico. Alcuni studiosi ritengono L’Amendolea l’originario confine tra le Polis di Reggio e Locri, ma non vi è unanimità di vedute sul punto in quanto secondo un’altra teoria tale confine passava invece nell’odierna Fiumara Palizzi. Risulta però evidente che le caratteristiche del borgo così come pervenutoci siano da rintracciare in epoca medievale. Punto di raduno



Sabato 19 febbraio una piccola escursione ci permetterà di entrare nell'anima del borgo di Amendolea con le sue mille suggestioni, le sue pagine cariche di storia e i suo affacci mozzafiato sulla vallata sottostante. Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico.
15.15 Dopo la registrazione ci sposteremo in auto alla volta del borgo di Amendolea dove inizieremo il nostro percorso trekking16.00 Visita delle chiese fuori le mura, dei ruderi del castello Ruffo e della spianata del borgo
18.00 Fine
Costo esperienza
10 € a persona
Max partecipanti
15
DifficoltàT (turistica, semplice)
Attrezzatura per l'escursione
- Zainetto
- Scarponcini da trekking (vietate calzature aperte)
- Acqua 1,5 L
- Mascherina- Vestiario a strati con cappellino e scaldacollo





















