Sabato 1 marzo ti propongo questo Archeotrekking. Voglio mostrarti perchè amo Amendolea.
L’antico borgo è posto su di una altura a 350 Mt sul livello del mare, poco distante dall’odierno abitato, rappresenta una traccia molto significativa della gloria goduta da quel pezzo di Calabria in un passato non molto lontano.




Sabato 1 marzo ti propongo questo Archeotrekking. Voglio mostrarti perchè amo Amendolea.L’antico borgo è posto su di una altura a 350 Mt sul livello del mare, poco distante dall’odierno abitato, rappresenta una traccia molto significativa della gloria goduta da quel pezzo di Calabria in un passato non molto lontano.
Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico.




Sabato 1 marzo ti propongo questo Archeotrekking. Voglio mostrarti perchè amo Amendolea.L’antico borgo è posto su di una altura a 350 Mt sul livello del mare, poco distante dall’odierno abitato, rappresenta una traccia molto significativa della gloria goduta da quel pezzo di Calabria in un passato non molto lontano. Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico. Alcuni studiosi ritengono L’Amendolea l’originario confine tra le Polis di Reggio e Locri, ma non vi è unanimità di vedute sul punto in quanto secondo un’altra teoria tale confine passava invece nell’odierna Fiumara Palizzi. Risulta però evidente che le caratteristiche del borgo così come pervenutoci siano da rintracciare in epoca medievale. Punto di raduno




Sabato 1 marzo ti propongo questo Archeotrekking. Voglio mostrarti perchè amo Amendolea.L’antico borgo è posto su di una altura a 350 Mt sul livello del mare, poco distante dall’odierno abitato, rappresenta una traccia molto significativa della gloria goduta da quel pezzo di Calabria in un passato non molto lontano. Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico.
15.15 Dopo la registrazione ci sposteremo in auto alla volta del borgo di Amendolea dove inizieremo il nostro percorso trekking15.30 Visita delle chiese fuori le mura, dei ruderi del castello Ruffo e della spianata del borgo
18.00 Fine esperienza
Costo esperienza
15 € a persona
Max partecipanti
15
DifficoltàT (turistica, semplice)
Attrezzatura per l'escursione
- Zainetto
- Scarponcini da trekking o scarpe che garantiscono aderenza al terreno (vietate calzature aperte)
- Acqua 1,5 L
- Abbigliamento a strati adatto al perido invernale
PER INFO E PRENOTAZIONI
Domenico 3489308724




Sabato 1 marzo ti propongo questo Archeotrekking. Voglio mostrarti perchè amo Amendolea.L’antico borgo è posto su di una altura a 350 Mt sul livello del mare, poco distante dall’odierno abitato, rappresenta una traccia molto significativa della gloria goduta da quel pezzo di Calabria in un passato non molto lontano. Le origini del Borgo, si perdono nei secoli, sappiamo ad esempio che non molto lontano da li, in località Rocca del Lupo (una caratteristica penisola che divide, in prossimità della confluenza, le Fiumare Amendolea e Condofuri) viene attestata la presenza umana già nel Neolitico.





















